fbpx
Gli jazzi sono dei recinti in pietra che venivano costruiti adiacenti alle masserie per pecora, solitamente caratterizzate dalle abitazioni su un solo livello e con gli ambienti dei quali abbiamo già parlato descrivendo i  riposi.  Erano dislocati in pendenza, sui declivi, disposti a sud in posizioni riparate dal vento e localizzati in luoghi nascosti alla “facile vista” di coloro che per professione facevano i “ladri di bestiame”. Hanno una forma a sezione circolare; i raggi di questa forma dividono lo spazio in aree separate con la funzione di ospitare diversi tipi di pecore (per razza o per condizione fisica (incinte o meno) Comprendevano, lungo la parte alta, come limite alla sezione di circonferenza, gli ambienti per il ricovero delle pecore (lamioni) di solito con copertura in legno, ma spesso anche a volta in pietra.
Caratteristiche sono le cosiddette “para lupi”, pietre poste in alto al muro di cinta dello jazzo, collocate orizzontalmente  e sporgenti che servivano ad impedire ai lupi (ma anche ai ladri), lo scavalco del recinto.

Attività CicloMurgia

X