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Nel 1999 all’interno della cava Pontrelli (un’aera di 15.000 metri quadrati), ormai dismessa, sono state rinvenute circa 30.000 impronte di dinosauri risalenti a 80 milioni di anni fa. Per riuscire a comprendere come quest’incredibile traccia del passato sia potuta resistere fino ai giorni nostri, occorre immaginare il paesaggio murgiano in maniera completamente diversa da come lo vediamo ora. Migliaia di anni fa l’acqua ricopriva gran  parte del territorio in un’unica grande laguna dalla quale sporgevano solo le parti centrali della piattaforma murgiana (quelle oggi più alte). Sulle spiagge, dove gruppi di dinosauri andavano ad abbeverarsi , lasciavano nella sabbia le loro impronte, che il tempo avrebbe fissato indelebilmente trasformando il suolo in roccia calcarea. Le ricerche hanno potuto finora individuare le tracce di dinosauri di medie e piccole dimensoni, appartenenti ad erbivori quadrupedi, ma il fatto che un serio lavoro di scavo archelogico non ha avuto ancora inizio, non esclude ulteriori scoperte.

Attività CicloMurgia

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