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Sono  solchi di erosione, in un certo senso  conseguenze indirette di fenomeni carsici. Lì dove, infatti, l’acqua delle rare ma torrenziali piogge, non scompariva nel sottosuolo attraverso le fessure calcaree,  scorreva lungo le pieghe tra le colline murgiane arrivando, in alcuni casi, fino al mare.
Un tempo erano gli unici terreni utilizzati dagli agricoltori, anche perché, il passaggio dell’acqua li rendeva fertili e coltivabili solo dopo la spietratura (la rimozione delle pietre affioranti con le quali sono stati realizzati tutti i manufatti a secco presenti sul territorio).
Le lame più lunghe e importanti sono: Lama Ferrata (Ruvo di Puglia), Lama Reale (Ruvo di Puglia), Lamapera (Gravina di Puglia) e Lama Morsara (Santeramo in Colle)

Attività CicloMurgia

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