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Questa tipologia di costruzione, che possedeva le caratteristiche della masseria di portata, era di gran lunga più imponente della precedente, ed era composta da una polifunzionalità di ambienti che ne facevano un nucleo autonomo nel desolato paesaggio rurale.
Innanzitutto il casino padronale era disposto su due livelli, accanto a questo, su un livello solo, c’erano le abitazioni del massaro e degli operai, poi un ambiente che fungeva da deposito delle sementi, stalle per cavalli e mucche, ricovero per le pecore, il pollaio, le corti per gli animali, il forno, la cantina, il colombaio e la cappella (che permetteva agli operai di non doversi spostare in città per le funzioni religiose domenicali). Il tutto era circondato da un muro di cinta a secco che separava la masseria dai campi coltivati ad orto e a cereali nonché dal pascolo e dall’altra recinzione che circondava il giardino mediterraneo area che custodiva anche la  “para delle api” (dove si praticava l’apicoltura). Nei campi, ma non distante dalla masseria stessa, altre strutture garantivano l’approvvigionamento idrico : piscine, neviere, votani e pozzi.

Attività CicloMurgia

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