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Avventuroso Abruzzo 2018

A partire da 550,00

(dal 12 al 18 Agosto)

Questa Estate hai voglia di vivere un pò anche la montagna??

Il programma settimanale del viaggio che abbiamo creato ha tutte le carte in regola per darti le emozioni di cui meriti durante le vacanze estive:

  1. la natura rigogliosa di due Parchi Nazionali: Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga
  2. il buon cibo che contraddistingue ogni angolo della nostra Penisola
  3. attività emozionanti: Canoa, Cavallo, Trekking
  4. Località dalla storia millenaria e alcuni dei borghi più belli d’Italia
  • Genere di Vacanza
    Viaggio Multi Attività
  • Livello di difficoltà Rilassato
  • Dimensioni Gruppo Min partecipanti
    8
Tutto circa Avventuroso Abruzzo 2018.

Ad Agosto hai voglia di vivere un pò anche la montagna??

Il programma settimanale del viaggio che abbiamo creato ha tutte le carte in regola per darti le emozioni di cui meriti durante le vacanze estive:

  1. la natura rigogliosa di due Parchi Nazionali: Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga
  2. il buon cibo che contraddistingue ogni angolo della nostra Penisola
  3. attività emozionanti: Canoa, Cavallo, Trekking
  4. Località dalla storia millenaria e alcuni dei borghi più belli d'Italia

I posti sono limitatissimi, sia per la bassa capienza delle strutture ricettive sie per la logistica delle attività vi chiediamo quindi di non temporeggiare. 

Prenotazioni con versamento di acconto entro il 30 Giugno, comunque una volta raggiunto il numero massimo d'iscritti chiuderemo le iscrizioni.

  • 12 Agosto con rientro il 18 Agosto

 

Cos'è incluso ed escluso nel pacchetto
Servizi inclusi nel tourServizi inclusi nel prezzo.
  • 3 notti in hotel e 3 in ostello con possibilità di stanze matrimoniali
  • 6 colazioni
  • 4 cene  e 1 pranzo
  • Escursione in canoa
  • Escursione a cavallo
  • 4 trekking guidati
  • Biglietto d'ingresso all'Eremo di Santo Spirito
  • Guida Ambientale Escursionistica a seguito (certificata A.I.G.A.E.)
Servizi non inclusi nel tour.Servizi non inclusi nel prezzo.
  • Tutto ciò non indicato nella voce (servizi inclusi in questo tour)

OPZIONABILE

Viaggio di andata e ritorno più spostamenti in loco con nostro furgone: 35 euro (il costo serve a coprire le spese carburante e dei pedaggi autostradali)

  1. Day 1 La Cascata di San Giovanni

    Partenza da Bari per raggiungere Bocca di Valle (circa 3 ore e mezza di viaggio) e c'immergeremo subito nella natura abruzzese con una camminata rigenerante.

    TREKKING: Anello della Cascata di San Giovanni
    Cammineremo nella valle fluviale del Torrente Vesola, dove è presente anche la nota Cascata di San Giovanni partendo dalla grotta sacrario di Andrea Bafile, eroe della Prima Guerra Mondiale, impreziosita al suo interno da maioliche di Basilio e Tommaso Cascella. Le Cascate di San Giovanni sono sito di riproduzione di vari anfibi oltre che abitat della Pinguicola fiorii, piccola e rara pianta carnivora. Il trekking è molto panoramica e a tratti si affaccia sul poco distante Mare Adriatico.

    Pranzo a sacco autogestito

    CARATTERISTICHE TECNICHE
    Difficoltà escursionistica: E - ESCURSIONISTI Dislivello in salita: 500 m. circa Dislivello in discesa: 550 m. circa Lunghezza: Km. 6,950 Tempo di percorrenza: 3h. 00’ circa

    Al termine del trekking, transfer presso San Valentino in Abruzzo Citeriore, dove ceneremo e pernotteremo

  2. Day 2 Trekking agli Eremi oppure alle Cascate di Cusano

    Sveglia, colazione e partenza per raggiungere il punto di partenza del trekking (da programma è prevista la visita a due Eremi ma se dovessero aver riaperto l'accesso alle Cascate di Cusano il programma varierà e cammineremo a mollo!)

    Arrivando dalla Valle Giumentina, il vallone di Santo Spirito si apre all’improvviso. La prima cosa che colpisce sono queste rocce di tanti colori e segnate da tanti fori/grotte. Seguirai con lo sguardo un sentiero ben evidente che dall’alto dell’altra sponda della valle, scende dolcemente. Alla fine del sentiero i tuoi occhi incontreranno l’Eremo di San Bartolomeo in Legio e da questo momento fino a quando non scenderai giù al fiume, potrai ammirarlo frontalmente.
    Sembra di sentire, nell’eco della valle, i canti e le preghiere dei frati che vissero in questi luoghi. Per vivere questa suggestione, arrivato all’Eremo, suona la campanella che riecheggerà in tutta la valle.
    La visita all’Eremo è consigliata in tutte le stagioni. Il fiume nella valle nei periodi estivi riduce la portata e in un breve periodo si secca ma rimane una piccola sorgente potabile chiamata “fonte catenaccio” le cui acque pare abbiano avuto proprietà miracolose.

    TREKKING ALLE CASCATE DI CUSANO
    Difficoltà: percorso che richiede una certa abilità alla camminata su superfici ciottolose e pietrose. Nell’ultimo tratto prima di arrivare alla cascata, c’è il punto più alto di guado del fiume, di circa 140 cm di altezza e 2 m di lunghezza.

    Lunghezza: circa 1,5 km totali Dislivello: 70 m in discesa, 70 m in salita Durata: 4 ore (comprensive di soste)

    Tra Abbateggio e Roccamorice il torrente Capo La Vena scorre in una forra molto suggestiva e ricca di vegetazione. Scenderemo attraverso il bosco per un breve tratto in pendenza, fino ad arrivare nel letto del torrente; qui inizierà la breve risalita tra piccoli guadi e tratti in secca che le acque del torrente toccano solo nei periodi di massima portata. Lo scenario che ci troveremo di fronte dopo qualche decina di metri ci lascerà senza fiato: in questo angolo della Majella tutto è rimasto ancora così selvaggio ed incontaminato, e le acque limpide e cristalline di questo torrente ne sono una continua conferma. Nell’ultimo tratto, prima di arrivare alla cascata di Cusano, si guaderà in un punto in cui l’altezza dell’acqua è di circa 140 cm per circa 2 m di lunghezza. Oltre, lo scenario che si presenterà davanti ai nostri occhi, ripagherà tutta la fatica impiegata durante il percorso; una lunga sosta, in completo relax, prima di riprender la via del ritorno verso le nostre auto.

    Pranzo a sacco

    Nel Pomeriggio passeggiata a Roccamorice

    Cena e rientro in albergo.

  3. Day 3 Passeggiata a Cavallo e a seguire trekking nella Valle dell'Orfento

    Sveglia, colazione, checkout e partenza per Caramanico Terme Escursione in sella alla scoperta di una zona d’incredibile bellezza completamente immersi nel verde del Parco Nazionale della Majella. Una splendida avventura a cavallo che ci porterà da Caramanico Terme (PE) ad esplorare la valle e le pendici del monte Morrone.

    CARATTERISTICHE TECNICHE DEL PERCORSO A CAVALLO
    Difficoltà: Percorso adatto a principianti Lunghezza: 7 KM Dislivello: 150 m Durata: 2 ore comprensive di soste Dove: Caramanico Terme (PE) – Parco Nazionale della Majella –

    Poichè l'attività è rivolta a gruppi di massimo 10 persone se il nostro gruppo dovesse essere numericamente superiore abbineremo alla passeggiata a cavallo un' escursione a piedi nella Valle dell'Orfento, in questo modo divideremo i viaggiatori in due gruppi ciascuno dei quali potrà prendere parte a tutte e due le attività in tempi diversi alternandosi con gli altri.

    TREKKING NELLA VALLE DELL'ORFENTO
    La Riserva Naturale della Valle dell’Orfento, istituita nel 1971 prima ancora del Parco Nazionale della Maiella, custode di un ambiente selvaggio, con boschi di faggio solcati da canyon e cascate spettacolari, habitat di molte specie animale e fonte di grande spiritualità. Non a caso in quest’area c’è l’eremo più difficile da raggiungere tra quelli scelti da Celestino V per avvicinarsi a Dio, l’eremo di San Giovanni all’Orfento. La riserva ospita eccezionali specie animali e vegetali come aquile e lupi, orsi e camosci accanto a genziane, orchidee, stelle alpine.

    Pranzo a sacco

    Nel pomeriggio se non sarete troppo stanchi potremo fare una breve passeggiata alla CISTERNA DI BOLOGNANO a ridosso del fiume Orta, la cisterna rappresenta uno dei gioielli che l'Abruzzo nasconde tra le sue montagne. Raggiungibile facilmente a piedi, con una alternanza di sentieri e guadi nel fiume, è un luogo unico nel suo genere...(guarda le foto!)


    Ritornati ai mezzi ci sposteremo in albergo per cena e pernottamento

  4. Day 4 In canoa sul fiume Tirino

    Sveglia, colazione e checkout Transfer nei pressi del Fiume Tirino

    ESCURSIONE IN CANOA SUL TIRINO
    Un’escursione in canoa sul Tirino, definito il fiume più bello d’Italia, è il modo migliore per rilassarsi con la mente e con il corpo. L’acqua cristallina, la vegetazione rigogliosa e la ricca fauna, vi accompagneranno su questo fantastico itinerario. Partendo dalla località San Martino, nel comune di Capestrano (AQ), è possibile risalire il fiume in prossimità delle sorgenti di Capo d’Acqua, dove viene offerta l’opportunità di suggestionarsi con un rigenerante bagno nelle fredde acque di questo splendido fiume.
    Durante l’escursione avrete la fortuna di conoscere il patrimonio culturale, monumentale, paesaggistico e naturalistico della Valle del Tirino, territorio nel quale è stata rinvenuta la statua del Guerriero di Capestrano, e riceveranno tante preziose informazioni elargite dagli accompagnatori.

    Sistemazione in ostello e pranzo a sacco

    Nel pomeriggio visita alla bellissima città di Sulmona cena in ristorante lungo la strada del rientro in ostello.

  5. Day 5 Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio

    Sveglia soft, colazione e partenza per le attività giornaliere

    Visita ad un luogo fantastico, la Chiesa di Santa Maria Assunta e l'oratorio di San Pellegrino a Bominaco, piangerete commossi da cotanta bellezza...

    Visita a Santo Stefano di Sessanio con pranzo in trattoria tipica.

    Dopo pranzo relax e passeggiata digestiva da Santo Stefano di Sessanio all'affasciante Rocca Calascio e Borgo Calascio, un luogo nel quale avrete la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, basta vedere le foto della Rocca per capire di cosa stiamo parlando...emozioni assicurate (rientro in pullman di linea a Santo Stefano).
    SANTO STEFANO DI SESSANIO (fonte Borghitalia)
    Il borgo di S. Stefano di Sessanio è, tra i monumenti dell´uomo, forse il più suggestivo dell´intero Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. E´ un paese completamente costruito in pietra calcarea bianca, il cui candore è stato reso opaco dal tempo.
    Le coperture dei fabbricati realizzate esclusivamente con coppi offrono un ´armonica visione d´insieme a chi lo osserva dall´alto della torre medicea. Il borgo è considerato tra i più belli d´Abruzzo per gli integri valori ambientali, per il decoro architettonico dei palazzi storici di pregio e per l´omogeneità stilistica.
    ROCCA CALASCIO E BORGO CALASCIO (da www.roccacalascio.info)
    Il castello, che domina la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli a poca distanza dalla piana di Campo Imperatore, è situato su un crinale a 1.460 metri d’altezza, in una posizione molto favorevole dal punto di vista difensivo ed era utilizzato come punto d’osservazione militare in comunicazione con altre torri e castelli vicini, sino all’Adriatico. La rocca è stata set di molti film di successo.
    Rientro in ostello passando da Capestrano, bellissimo e antico borgo da cui prende il nome il famosissimo Guerriero di Capestrano, una statua in pietra e marmo del VI sec a.c. rinvenuta proprio nei pressi di questo comune.

    GUERRIERO DI CAPESTRANO
    Il guerriero, la cui decorazione doveva essere in origine completata dal colore dipinto (restano in alcuni punti tracce di colore rosso), rappresenta, in dimensioni più grandi del vero (l'altezza, senza la base, raggiunge i 2,10 m), una figura maschile stante, con braccia ripiegate sul petto, in costume militare. La testa è coperta da un elmo da parata a disco che copre le orecchie e ha una maschera sul volto; il torace è protetto da dischi metallici retti da corregge, mentre un altro riparo, in cuoio o in lamina metallica, sorretto da un cinturone, protegge il ventre. Le gambe recano degli schinieri e i piedi calzano dei sandali. Appesi davanti al petto, il guerriero porta una spada, con elsa e fodero decorati, e un pugnale. A destra regge una piccola ascia. Gli ornamenti sono costituiti da una collana rigida con pendaglio e da bracciali sugli avambracci.

  6. Day 6 La piana di Campo Imperatore e il Monte Camicia

    Sveglia, colazione e partenza per la Piana di Campo Imperatore Giunti sulla Piana scaleremo il MONTE CAMICIA (2564 m) dalla cui vetta potremo godere della vista panoramica sull'Adriatico più bella di tutto l'Appennino Italiano!!!

    IL MONTE CAMICIA
    E' una vetta facente parte del massiccio del Gran Sasso nella sua parte sud-est. È la quinta cima del massiccio e dalla cima verso ovest si può osservare Campo Imperatore e tutte le altre cime del Gran Sasso, mentre a nord la parete precipita per oltre 1200 m sulle colline del teramano. Sulla stessa imponente parete nord, ad una quota di circa 2000-2050 metri, è presente in un canalone un glacio-nevato pensile perenne. La caratteristica di questa montagna è la diversità dei due versanti, quello meridionale arrotondato ed erboso, roccioso ed aspro quello settentrionale. La cima si raggiunge facilmente dal versante ovest di Campo Imperatore tramite non difficili percorsi, mentre la parete Nord, da qualcuno soprannominata l'"Eiger dell'Appennino", è meta ambita di numerosi ed esperti rocciatori provenienti da tutta Italia.
    "spuntino" a base di arosticini nel famosissimo Ristoro Mucciante e per i vegetariani formaggi tipici eccezionali.
    A metà pomeriggio possibilità di pit stop con passeggiata nel borgo di Castel del Monte pizza in posto super local e rientro in ostello

  7. Day 7 Vasto - Riserva di Punta Aderci

    Sveglia soft, colazione, checkout e partenza per Vasto Lungo la strada visiteremo L'abbazia di San Clemente a Casauria che va ritenuta un vero museo in situ vista la presenza dei manufatti artistici conservati come in uno scrigno nel suggestivo interno: l'ambone, il candelabro, l'urna, lasciano a bocca aparte chiunque ci si trovi davanti...

    Vi porteremo poi a pranzo in un posto dove dopo tanta cucina di montagna potremo gustare del buon pesce a prezzi super soft...

    Proseguiremo poi per la Riserva di Punta Aderci con bagno a mare rigenerante.

    RISERVA DI PUNTA ADERCI
    La Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci fu istituita nel 1998, si estende per 5 km dalla spiaggia di Punta Penna a sud fino alla foce del fiume Sinello a nord che segna il confine con il comune di Casalbordino. La Riserva è situata a circa 10 Km a nord di Vasto e si raggiunge abbastanza velocemente dalla statale. La riserva offre uno dei tratti di costa più belli dell'Abruzzo e d'Italia (ai primi posti nella classifica Vanityfair delle spiagge più belle e pulite), una natura selvaggia ed incontaminata ricca di flora e fauna. La costa è un misto di sabbia, falesie, dune e roccia combinate con acque blu e fondali marini limpidi e trasparenti dove non è raro incontrare delfini e tartarughe marine.

    Fine attività e rientro nel pomeriggio in Puglia

  • Vestitevi con abbigliamento sportivo... evitate jeans, sono scomodissimi
  • munitevi di k-way ...non si sa mai...
  • cappellino
  • un piccolo zainetto da trekking (vietate borse a tracolla), per trasportare acqua e tutto il necessario durante le escursioni.
  • un paio di occhiali da sole può evitare lo spiacevole inconveniente di insetti negli occhi in discesa
  • torcia elettrica
  • tappi per le orecchie (dormendo in camera con altra gente serviranno se hai il sonno leggero...
  • scarpe da trekking (obbligatorie!!)