Il Parco Nazionale del Gargano in bicicletta

A partire da 450,00

Un viaggio in bicicletta alla scoperta di una delle aree naturali più belle della Puglia: il Parco Nazionale del Gargano.

Pedalerete all’ombra della bellissima Foresta Umbra per poi  tuffarvi nelle acque cristalline della Costa Garganica e, volendo, delle Isole Tremiti…crediamo non manchi proprio nulla per rendere questi sette giorni indimenticabili…

BASSA STAGIONE: dal 15 MARZO al 15 APRILE e dal 1 OTTOBRE al 30 NOVEMBRE

ALTA STAGIONE: dal 15 APRILE al 31 SETTEMBRE

  • Genere di Vacanza
    Viaggio Auto-Guidato, Viaggio in Bicicletta
  • Livello di difficoltà Moderato
    3/8
  • Dimensioni Gruppo Min partecipanti
    1
Tutto circa Il Parco Nazionale del Gargano in bicicletta.

Un viaggio in bicicletta alla scoperta di una delle aree naturali più belle della Puglia: il Parco Nazionale del Gargano.

Pedalerete all'ombra della bellissima Foresta Umbra per poi  tuffarvi nelle acque cristalline della Costa Garganica e, volendo, delle Isole Tremiti...crediamo non manchi proprio nulla per rendere questi sette giorni indimenticabili...

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Cos'è incluso ed escluso nel pacchetto
Servizi inclusi nel tourServizi inclusi nel prezzo.

 

  • 7 notti (Rifugio, B&B, Hotel)
  • 8 Colazioni
  • GPS con tracce pre-caricate
  • Documento informativo su i principali punti di rilevanza ambientale e monumentale dell'itinerario e sui migliori servizi acquistabili sul posto (ristoranti, musei etc etc)
  • Transfer da Trani a Monte Sant Angelo (GIORNO 1); e  transfer di ritorno da Mattinata a Trani (ULTIMO GIORNO)
  • Supporto on-line 24h/24h
Servizi non inclusi nel tour.Servizi non inclusi nel prezzo.

OPZIONABILI:

  • Pernottamento extra a Trani: su richiesta
  • Supplemento stanza singola: 140 euro
  • Noleggio bicicletta: 90 euro (per 7 giorni)
  • Noleggio caschetto: 10 euro (per 7 giorni)
  • Noleggio borse da viaggio per bici: 25 euro (per 7 giorni)
  • OPZIONE TREMITI: 100 euro (alta stagione); 70 euro (bassa stagione)
  • TRANSFER BAGAGLI: 60 euro (per gruppi minimo 5 persone)

 

  1. Day 1 Arrivo a Trani

    Arrivo a Trani, accomodation, consegna delle bici e briefing sul viaggio
    OPZIONABILE: Tour guidato in bicicletta nel centro storico di Trani
    Pernottamento in B&B a Trani

  2. Day 2 Trani - Monte Sant Angelo (Transfer con il nostro mezzo), Monte Sant'Angelo - Foresta Umbra

    LUNGHEZZA DELLA PEDALATA: 35 KM (variante corta: 18 km)
    Vi accompagneremo con nostri mezzi fin su a Monte Sant'Angelo, dove, dopo la visita alla città potrete partire con il vostro viaggio a pedali che in questa prima tappa si svolgerà all'ombra della Foresta Umbra nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Per questa prima tappa potrete decidere se partire in salita pedalando per 36 km circa o accorciare l'itinerario eliminando il dislivello più impegnativo e percorrendo 18 km per raggiungere il luogo del pernottamento e della cena.
    PUNTI D'INTERESSE DELLA GIORNATA:
    MONTE SANT'ANGELO Monte Sant’Angelo, sullo sperone meridionale del promontorio del Gargano, si affaccia da un lato sul Tavoliere delle Puglie e dall’altro sul Golfo di Manfredonia. La storia del paese ruota attorno alla costruzione della chiesa dedicata all’Arcangelo Michele, apparso agli abitanti alla vigilia della battaglia con i Barbari. La Sacra Grotta, detta anche Basilica Celeste, è il luogo dove si colloca l’apparizione dando origine al culto micaelico. La città, nell’arco dei secoli, ha subito numerose dominazioni e cambiato faccia plurime volte, anche se la fase più importante della sua storia è riconducibile senza dubbio al periodo longobardo; dopo il 650, infatti, venne assorbita nel ducato di Benevento dove, grazie ai rapporti tra il mondo greco-bizantino e la Puglia, si era imposto fin dal V secolo il culto dell’Arcangelo Michele. Quello dell’Arcangelo era, per alcuni aspetti, un culto congeniale alla sensibilità dei Longobardi; essi, infatti, ormai convertiti al cristianesimo, dovevano comunque sentirsi particolarmente attratti da Michele, nel quale trovavano attributi e caratteristiche del pagano Wodan, considerato dai popoli germanici il dio supremo, protettore di eroi e guerrieri. (fonte Visual Puglia)
    FORESTA UMBRA Situata sul promontorio del Gargano, all’interno del Parco Nazionale, la Foresta Umbra abbraccia con il suo verde il territorio comunale di Vico del Gargano, Vieste e Monte Sant’Angelo.
    La Foresta rappresenta il ceppo residuo dell’antico “Nemus Garganicum” che ricopriva l’intero promontorio ed è una tra le più estese formazioni di latifoglie d’Italia, una delle più grandi d’Europa.
    Con una superficie di circa 10.500 ettari, occupa la parte nord orientale del Gargano ad un’altitudine che, dagli 832 metri sul livello del mare di Monte Iacotenente, scende fino ai 165 metri sul livello del mare nella zona di Caritate.
    L’ombroso manto verde vanta faggi, cerri, querce, aceri e lecci. Tra tutti spicca il leccio di Vico del Gargano, alto 50 metri con una circonferenza di 5. Si erge davanti a un convento francescano e sembra che a piantarlo sia stato fra’ Nicola da Vico, morto nel 1719.
    Il Centro visitatori, invece, offre un percorso dove ammirare il diorama del Gargano, i tabelloni espositivi, i reperti litici, la xiloteca e la ricostruzione di una stazione di carbonai.(Fonte www.viaggiareinpuglia.it)
    OPZIONABILE: visita guidata alla città vecchia di Monte Sant'Angelo e alla Chiesa Rupestre di San Michele
    Pernottamento in rifugio

  3. Day 3 Foresta Umbra - Rodi Garganico - Peschici

    LUNGHEZZA DELLA PEDALATA: 37 KM
    PUNTI D'INTERESSE DELLA GIORNATA:
    VICO DEL GARGANO A circa 6 chilometri dal mare e a poco più di 10 dalla Foresta Umbra, Vico sorge nel cuore del Parco Nazionale del Gargano ed è uno dei Borghi più Belli d’Italia.
    Il centro del paese, dominato dal castello e dalla grande cupola della Collegiata dell’Assunta, è il Rione Civita, un trionfo di pietra, tra comignoli, portali intagliati, scalinate scavate nella roccia, trappeti ipogei, archetti e capitelli. Vale la pena perdere l’orientamento nelle stradine tortuose, esplorare i quartieri medievali Terra e Casale, per lasciarsi incantare dal profilo raffinato di Palazzo della Bella o ritrovarsi in Vicolo del Bacio, tappa imperdibile per gli innamorati.
    Fuori dall’abitato, non finisce la meraviglia con l’importante sito archeologico della necropoli, sull’altura del Monte Tabor, l’incantevole scenario naturale della Foresta Umbra, un’immensa distesa di abeti, querce, faggi, tassi e corbezzoli, i percorsi attrezzati del trekking, i maneggi e la fitta pineta che conduce allo splendido litorale, tra San Menaio e Calenelle.
    Da non perdere, la suggestiva Festa di San Valentino, santo patrono del paese e protettore di agrumeti e innamorati, con la caratteristica processione che porta lungo le vie di Vico il simulacro inghirlandato da arance e fiori d’arancio.
    RODI GARGANICO Arroccata sulla costa settentrionale del Gargano, Rodi Garganico è uno dei centri balneari più grandi del Parco Nazionale del Gargano. Sembra che in origine si trattasse di una colonia cretese, prima di diventare colonia rodia, da qui il nome Rodi. Fu abitata da Ferdinando D’Aragona che soggiornò nel castello aragonese che domina il mare e che con le sue mura di cinta e le torri proteggeva l’intera città. Di notevole interesse è la chiesa bizantina di San Nicola con il suo campanile un tempo torre di avvistamento e il Santuario della Madonna della Libera, in cui è custodito l’omonimo quadro, dipinto dopo la miracolosa apparizione della Vergine.
    PESCHICI La città di Peschici si trova su una rupe a picco sul mare e domina una delle baie fra le più belle d’Italia. Il nome Peschici è probabilmente di origine Slava, infatti Sueripolo, capitano degli Slavi, dopo aver scacciato i Saraceni ebbe dall’imperatore due colonie, Vico e Peschici. Nel cuore di Peschici sorge il castello, che delimita la parte più antica dell’abitato da quella più moderna. La visita al centro storico permette di ammirare paesaggi affascinanti. Infatti si può godere della vista sulla baia dove le grotte dagli innumerevoli colori ed gli alberi di pino che ricoprono lo strapiombo si riflettono nelle limpide acque. Tra le spiaggie più belle sono la Baia di Manacora, la spiaggia Gusmai e la Baia del Turco. Inoltre, percorrendo il tratto costiero che da Peschici va verso Vieste, oltre a poter ammirare le antiche torri di avvistamento è possibile anche vedere i famosi trabucchi, strutture in legno fatte di pali conficcati nelle rocce e di funi che trattengono una grande rete calata in mare, sistema tradizionale di pesca ancora usato dai peschiciani.
    Pernottamento a Peschici in B&B

  4. Day 4 OPZIONE: Peschici - Tremiti (traghetto)

    PUOI DECIDERE DI PASSARE UNA GIORNATA ALLE ISOLE TREMITI - Partenza traghetto ore 9:00 arrivo alle Tremiti ore 10:30, Ripartenza dalle Tremiti ore 16:30 e arrivo a Peschici alle ore 18:00
    OPPURE PASSARE TUTTA LA GIORNATA IN RELAX A PESCHICI (vi consigliamo un bagno nella bellissima e vicinissima Baia San Nicola e un pranzo sull'Antico Trabucco Da Mimì, raggiungibile a piedi dalla stessa Baia; oppure potete pedalare un pò di più (6 km) fino ad arrivare alla Baia di Manaccora)
    ISOLE TREMITI Le isole Tremiti (o Diomedèe, dal greco Diomèdee, Διομήδεες) sono un arcipelago del mare Adriatico, sito 12 miglia nautiche a nord del promontorio del Gargano e 24 a est della costa Molisana e da Termoli.
    Amministrativamente, l'arcipelago costituisce il comune italiano di Isole Tremiti di 455 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
    Il comune fa parte del Parco Nazionale del Gargano. Dal 1989 una porzione del suo territorio costituisce la Riserva naturale marina Isole Tremiti.
    Pur essendo il più piccolo e il secondo meno popoloso comune della Puglia (con meno abitanti vi è solo Celle di San Vito), è uno dei centri turistici più importanti dell'intera regione. Per la qualità delle sue acque di balneazione è stato più volte insignito della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education.
    L'arcipelago è composto dalle isole di:
    San Nicola, sede comunale, dove si trovano i principali monumenti dell'arcipelago. San Domino, la più grande e la più abitata, sulla quale sono insediate le principali strutture turistiche grazie alla presenza dell'unica spiaggia sabbiosa dell'arcipelago (Cala delle Arene). Capraia (detta anche Caprara o Capperaia), la seconda per grandezza, disabitata. Pianosa, un pianoro roccioso anch'esso completamente disabitato e distante una ventina di chilometri dalle altre isole. Il Cretaccio, un grande scoglio argilloso a breve distanza da San Domino e San Nicola. La Vecchia, uno scoglio più piccolo del Cretaccio e prossimo a questo.
    SPIAGGIA DI MANACCORA Incastonata tra due promontori rocciosi, la baia di Manaccora è una tra le più frequentate a est di Peschici. Il litorale ampio orlato dalla vegetazione mediterranea è in gran parte attrezzato con un vicino villaggio e un campeggio mentre una piccola zona è libera.
    La spiaggia è caratterizzata da soffice sabbia dorata, fondali bassi e digradanti e mare turchese. Da non perdere è il bel “trabucco” sulla costiera, antica costruzione in legno in cui i pescatori sistemavano le reti.
    Passeggiando sulla battigia ci si tuffa nell’archeologia facendo visita al “grottone”, una sorprendente grotta naturale situata sul lato nord della baia, dove l’uomo primitivo si stabilì durante l’Età del Bronzo.
    Pernottamento a Peschici in B&B

  5. Day 5 Peschici - Vieste

    LUNGHEZZA DELLA PEDALATA: 25 KM
    PUNTI D'INTERESSE DELLA GIORNATA:
    TRABUCCHI Sulla litoranea Vieste-Peschici insistono i trabucchi storici di San Lorenzo (130 anni), Punta Lunga (112 anni) e Molinella (123 anni),intervallati dalle tre omonime e suggestive spiagge e dalle altrettanto incantevoli spiagge dei Colombi e di Braico. Lungo l'intero tratto, si alternano poi aree di macchia mediterranea, antiche cave di tufo e boschi di pino centenari.
    Spesso Il TRABUCCO DI MOLINELLA (poco prima di Vieste in località Molinella) accoglie i visitatori in assetto di pesca con l'equipaggio di due trabuccolanti a spiegare ogni operazione nel dettaglio. Durante le varie battute di pesca si cercherà inoltre di coinvolgere fattivamente l'ospite facendolo operare agli argani e all'avvistamento del pesce e facendolo partecipare alla spartizione del pescato. Al termine il prodotto pescato sarà preparato secondo le tradizioni locali per la conservazione o per il consumo immediato.
    VIESTE È la città più orientale del promontorio del Gargano e si trova all’interno del Parco Nazionale. Vieste era già abitata nel paleolitico, come confermano i reperti archeologici rinvenuti nel territorio. La sabbia delle spiagge rosa argento, con acque limpide e cristalline, e i fondali marini sono la maggiore attrazione per i turisti. Imperdibili le suggestive grotte marine e l’alta costa con innumerevoli cavità. Delle ventisei grotte si segnalano: la Sfondata, delle Sirene, dei Sogni, la Tavolozza e la grotta Smeralda.
    PIZZOMUNNO DI VIESTE Vieste è una delle località turistiche più note del Gargano. La sua popolarità è dovuta principalmente alla bellezza delle sue spiagge, alla limpidezza delle sue acque e alla fortunata posizione che la rende costantemente battuta dai venti e quindi particolarmente adatta per la pratica degli sport acquatici a vela. Di natura calcarea l'enorme scoglio di Pizzomunno, che con la sua forma caratterizza l'omonima spiaggia di Vieste. Particolarmente ricchi i fondali marini, meta di sub e amanti delle immersioni che in questa zona giungono da tutta Europa. Da non perdere il centro storico, con le sue stradine strette, ricco di botteghe artigiane e locali alla moda. (fonte Visual Puglia)
    Pernottamento a Vieste in B&B

  6. Day 6 Vieste - Pugnochiuso

    LUNGHEZZA DELLA PEDALATA: 19 KM
    PUNTI D'INTERESSE DELLA GIORNATA:
    PUGNOCHIUSO Vieste è situata all’estrema punta orientale del promontorio ed è una delle località turistiche più note del Gargano. La “perla del Gargano” deve principalmente la sua fama ai suoi 30 chilometri di litorale bagnato da un mare limpidissimo dove si articolano innumerevoli baie come per esempio la Baia di Pugnochiuso, la Baia di Vignanotica, la Baia delle Zagare e la Baia di Campi con le sue isolette, bellissime grotte marine come la Grotta dei Contrabbandieri, la Grotta della Campana Piccola, la Grotta Viola, la Grotta dei Colombi, la Grotta delle Sirene, solitarie calette come Cala S. Felice con l’architiello e imponenti faraglioni come il monolito di natura calcarea di Pizzomunno che si erge all’inizio del litorale che va verso la baia di Pugnochiuso. Sono numerose le spiagge che ospitano i turisti nella stagione estiva, tra le quali quella di San Lorenzo, di Punta Lunga e di Scialmarino. Gli splendidi fondali marini e i venti che battono la costa di Vieste la rendono particolarmente adatta agli sport acquatici. Per gli appassionati di surf numerosi sono gli spot ed in particolare a Punta Lunga, Baia Molinella, Baia di Santa Maria, Baia di Porto Nuovo e Crovatico. In numerosi punti dell’area di Vieste è possibile praticare anche il kite surf, grazie a centri attrezzati che sono disponibili per i turisti.
    Pernottamento in B&B a Pugnochiuso

  7. Day 7 Pugnochiuso - Mattinata

    LUNGHEZZA DELLA PEDALATA: 33 KM
    PUNTI D'INTERESSE DELLA GIORNATA:
    MATTINATA Mattinata si trova adagiata su due colline, circondata da uliveti e boschi e bagnata dallo splendido mare del promontorio garganico. Qui è possibile trovare ben 83 specie di orchidee. Derivata dall’antica città romana di Matinum, i primi insediamenti si possono far risalire al V secolo a.C., come testimoniano i reperti della necropoli, con più di 500 tombe. Mattinata venne ricostruita, dopo un terremoto che la distrusse completamente, sulle colline antistanti la baia. Fu poi conquistata dai Bizantini, dai Saraceni e dai Normanni.
    Consegna delle bici e dell'attrezzatura noleggiata e transfer con nostri mezzi per Trani.
    OPZIONABILE: pernottamento a Trani

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- Vestitevi con abbigliamento sportivo... evitate jeans,
sono scomodissimi;
- munitevi di k-way e maglietta di ricambio...non si sa mai...;
- se avete pantaloncini da ciclista, quelli col fondino imbottito, usateli!
- cappellino;
- un piccolo zainetto, per trasportare acqua e cibo;
- Una buona scorta d'acqua;
- un paio di occhiali da sole può evitare lo spiacevole inconveniente di insetti negli occhi in discesa.