Parco Regione di Porto Selvaggio e Torre Uluzzo

Località del comune di Nardò premiata con le 4 Vele di Legambiente, Porto Selvaggio si affaccia sul mar Ionio. Incastonata nel cuore del Parco Regionale “Porto Selvaggio e Palude del Capitano”, l’incantevole spiaggetta di ciottoli è raggiungibile da Torre dell’Alto proseguendo a piedi per una scoscesa mulattiera di circa 900 metri oppure dalla litoranea (ingresso Villa Tafuri), o ancora, per chi è amante del trekking, imboccando da Torre Uluzzo lo spettacolare sentiero a mezza costa. La fatica della passeggiata è ripagata dallo scenario selvaggio e incontaminato incorniciato dai pini d’Aleppo. Non ci sono lidi, solo un piccolo punto ristoro. Dalla baietta si può entrare agilmente nel mare che mostra un fondale sabbioso e lentamente digradante, facilmente accessibile anche ai bambini. Sulla sinistra, invece, sgorgano polle sorgive a pelo d’acqua che rendono il mare freddo e limpido. Se si preferisce un tratto di costa più riservato, bisogna camminare verso nord dove si apre fra gli scogli una serie di calette, alcune con naturali terrazzamenti sul mare. Nella baia di Torre Uluzzo, nota per i ritrovamenti archeologici, si può arrivare anche direttamente dalla litoranea e, attraverso un sentiero abbastanza impervio di poche centinaia di metri, raggiungere l’aspra e selvaggia scogliera per immergersi in un mare selvaggio e incontaminato e con i fondali ricchi di vegetazione, ricci e pesci di diverse specie.( Fonte www.viaggiareinpuglia.it)

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